lunedì 29 aprile 2019

L'unica via.


Sognai di camminare
con nudi piedi
lungo via sconnessa
Lo strazio percorreva
il corpo mio
come bagaglio pesante,
da sorreggere comunque.
Desiderai fermarmi,
scegliere via meno accidentata.
Attorno mi guardai...
altri come me
avevano il volto solcato dal dolore,
i piedi piagati,sanguinolenti,
lasciavano scie sulla terra.
Compresi come fosse
unicastrada da attraversare
nella vita d'ogni uomo.
M'avviai con nuova lena
al mio destino,
anelando il traguardo
per comprendere.

domenica 28 aprile 2019

Aspettavo giustizia



Aspettavo giustizia...
Il mio corpo violato
l‘ animo strappato,
le pupille dilatate
celate da palpebre serrate.
Le mani come artigli
in cerca di appigli.
Gli abiti sollevati
su nudità non volute.
E ho atteso
che tutto finisse.
Con le lacrime ingoiate
ho cercato giustizia.
Ho violato ancora
la mia dignità
raccontando l‘ accaduto.
Non m‘ hanno ascoltato.
Colpevole solo
d‘esser donna
pago il mio fio.
Alle donne vittime di violenza.

mercoledì 24 aprile 2019

Respiro libertà


Respiro libertà
in sella alla mia bici.
La pedalata lenta
segue il battito del mio cuore.
Con la natura
in sintonia m'avvio...
il benevolo sole
m'accarezza la pelle.
Il vento gioca 
con i miei capelli.
Nessuna fretta d'arrivare,
Macchine mi sorpassano,
febbrili nel percorso,
non sanno cosa perdono 
con la fretta d'arrivare.
Non s'accorgon di nulla,
dei gabbiani che volano a pelo d'acqua,
dei profumi della natura,
dei bimbi che si rincorrono sulla battigia,
della bellezza che avvolge questa terra,
della possibilità di sognare. ..
Io...mi godo la pedalata.
Ma improvvisi  bussano i ricordi 
si fanno palesi.
Rivedo il volto di mio padre,
mi sorride,
anche lui amava la bici.
L'amico d'infanzia,
il primo bacio ai bordi della strada,
le biciclette accostate al muro...
Ma un cagnolino abbaia,
mi riscuoto
riprendo la pedalata.
La meta,
qualunque essa sia,
m'aspetta,
nel frattempo 
respiro libertà.

venerdì 19 aprile 2019

Venerdì Santo

Venerdì Santo
Mortu lu Signuri
s’indieru a casa
li suddati.
La Matri
risto’ a lì su pedi
chiancendu lacrimi amari.
E vinni tumulatu
cu duluri.
Nun sapianu
li santi donne
chi prestu si sarebbe risbigliatu
e l’umani salvati di peccati.
Chistu u misteri
di chi avi fede,
ci cridi ‘nta na vita
dopu a morti.
Nuccia

domenica 14 aprile 2019

Amo



Amo
Amo la vita.
Amo l’alba perché sa di nascita,
amo la sera che d’attesa si veste.
Amo i bambini
quando s’affaccian sul mondo,
giocano, apprendono,sperimentano
e di conoscenza riempion bagaglio.
Amo l’adolescenza
quando ciò che affronti
lo vivi completamente,
sulla pelle,nel cuore,nella mente,
e ti batti come leone
convinto d’esser nel giusto.
Amo l’eta’ adulta
dove appagato guardi 
quello che hai creato.
E della vecchiaia amo la saggezza,
quegli occhi colmi di vita
che con palese condiscendenza
degli altri guardan l’affanno.
A volte pensano al passato,
ma non disdegnano il futuro
quando incontro andranno
al mistero della fine.
E se una lacrima scenderà 
sara‘ subita asciugata.
Non voglion lasciar melanconia
solo ricordi d’amore
per la vita.
Nuccia

martedì 2 aprile 2019

Autismo



Ti muovi
Cerchi
Guardi
Sfuggi
Corri
Balbetti
Abbracci
Sfarfalli con le mani
Sorridi
Mi sfuggi
Arraffi
Accarezzi
E’ solo vita vissuta
Avvicinami
Comprendimi
Amami
Nuccia

sabato 23 marzo 2019

Primavera


Mi prese la mano,
avvertii le nocche nodose,
memorie di fatica e lavoro.
Guardandomi fisso negli occhi,
mi chiese con voce tremante
“Oggi c'è il sole?”
Sicura le dissi di no.
Come potevo raccontarle
del cielo limpido,
dei fiori,
del profumo, del risveglio...
Proprio a lei ,
chiusa in quella stanza
dove il dolore e
l'attesa dell'ineluttabile
faceva capolino
dietro ogni angolo!
Me ne andai.
Uscii nella strada,
Lacrime velarono sguardo,
così anch'io negai primavera
dietro la mia pioggia.
NucciaL'immagine può contenere: pianta, natura e spazio all'aperto