martedì 3 novembre 2026

amica

 Amica

Sei il braccio a cui poggiarsi

e   l’  orecchio che ascolta senza giudicare.

Sei   il gelato da condividere,

e il film da commentare…

Sei la passeggiata da   fare sulla spiaggia

uniformando le gambe come in un balletto

e …ci sei nella foto da incorniciare

in cui giovani donne ridono guardandosi

in quel   tempo lontano quando

il futuro era nei nostri occhi affamati di vita.!

E’ vero, sei il tempo passato ma anche quello

ancora da affrontare…

Perché sei la mano che asciuga una lacrima

ma anche   il sorriso che nasce da reminiscenze

e inizia con “Ti ricordi quando…”

Sei il fazzoletto che porgi dinanzi ad un dolore

ma sei anche  il dolce che consola,

che avvicinandosi   ti stringe il gomito

per dirti “ci sono!”

Sei i fiori che arrivano

improvvisi ad ogni ricorrenza,

e ci fanno pensare “Lei non dimentica…”!

Sei amica

e  l’amicizia è uno scrigno prezioso

che conserva la vita!

Grazie di esserci        Nuccia, Francesca e Caterina amiche per la vita!

 


 

 

giovedì 24 settembre 2026

Felicità

 Ti sei mai chiesto

“ Sono felice?”

La risposta spesso

tarda 

ad arrivare…

Ci pensi, rifletti,

abbozzi, rimugini…

…poi ti dici” …a volte sì 

lo sono stato…”

Poi basta un pensiero 

più profondo 

e t’accorgi che 

la felicità a volte

ti ha sfiorato

in altre abbracciato…

E basta la melodia

di un canto intessuto

di ricordi…

il balbettio di un bimbo…

il “Ti amo” ascoltato

per la prima volta…

una piccola mano che ti cerca,

una foto…

un dono inaspettato…

un viaggio esaudito…

il braccio di un amico

a cui appoggiarsi…

eh sì  la felicità accanto

ci è stata…

basta saperla riconoscere.

Nuccia



domenica 20 settembre 2026

A volte

 A volte vorrei tornare ad essere bambina

vivere la vita senza pensare al domani…

Giocare, correre, scoprire,

ridere, sbagliare e riprovarci…

Ma poi mi fermo..

no non vorrei tornare indietro

perché non avrei quei baci che sanno di caramella,

le impronte di manine  sui vestiti,

i disegni che mi raffigurano

con tanti cuoricini genuini…

no …non potrei rinunciare ai miei quattro amori

 che lo so cresceranno e..

gli abbracci e i ti voglio bene

saranno meno lampanti

ma nel loro cuore uguali saranno.

Grazie 

Nuccia


giovedì 3 settembre 2026

Scorci

 Scorci

E mi ritrovo ancora 

a riflettere

sulla vita….

Un uomo sulla carrozzina

osservava il mare…

le onde s’infrangevano sulla sabbia…

non, non era fastidioso quel suono

ma era quasi una melodia

che ripercorreva la via…

L’uomo era assorto,

magari sprazzi di una vita attiva

erano simili allo sciabordare dell’acqua.

Poco distante una donna…

la sua donna,

trasandata, affranta , stanca.

Ecco, ho pensato,

in una semplice immagine,

 la solitudine di chi

affronta ogni giorno

la difficoltà della 

quotidiana normalità.

Sono soli,

si soli,

nessuno si è avvicinato.

Si sa col dolore

nessuno vuole un contatto!

Nuccia

Nuccia 

venerdì 28 agosto 2026

Gli invisibili

 Gli invisibili

Mi capita di mattina

mentre pedalo con foga

col vento tra i capelli

e il sole che ancor non brucia

ma m’accarezza la pelle,

d’ incontrare gli invisibili…

No , tranquilli,

non son fantasmi,

ma uomini e donne

che lavorano col viso stanco

e gli occhi già cerchiati

di dolore o d’affanno…

La donna che ha fatto da badante

e torna a casa dopo una notte di lavoro…

Quell’operaio che pur

non essendo in età 

continua il proprio impegno

per bisogno o per dovere…

Quell’anziano sull’uscio

a mirar il mare

consapevole della sua solitudine…

L’immigrato che riempie d’acqua,

alla fontanella,

qualche bottiglia…

Sì gli invisibili per una società 

che guarda avanti

e non tiene conto

di chi ha dato tanto

e non ha ricevuto nulla

quando più era necessario.

Sì gli invisibili 

per chi al cuore 

ha messo la benda

per non vedere…

per non agire…

Nuccia

domenica 15 marzo 2026

Io …nonna

 Io …nonna


Non vorrò mai dirti 

ti ricordi quando…

Quando iniziasti a lasciare 

la mano mia per camminare

lungo la via…

Ti ricordi quando

insieme costruimmo un castello

di mattoncini tutto giallo…

più simile a un garage

che a un maniero…

Ti ricordi quando 

impastammo farina e acqua

immaginando una torta

che in realtà sembrava una frittata…

Ti ricordi quando

ridevamo per tutto…

una caduta o una rincorsa,

un gattino da accarezzare

o un pulcino da accudire…

Ecco vorrei che un giorno 

non fosse necessario dire

Ti ricordi…

perché l’ amore ha solo

bisogno di gesti 

che accompagnano 

eventualmente …se si vuole…parole.

lunedì 23 febbraio 2026

Due angioletti

 Una madre che piange

un bimbo morto

per mani incompetenti…

un cuore donato

da genitori affranti

che desideravano 

battesse ancora

nel corpicino 

di un altro infante.

Ora due angioletti in cielo

si tengono per mano

sperando che più non accada

ciò che hanno vissuto.

Nuccia