giovedì 3 settembre 2026

Scorci

 Scorci

E mi ritrovo ancora 

a riflettere

sulla vita….

Un uomo sulla carrozzina

osservava il mare…

le onde s’infrangevano sulla sabbia…

non, non era fastidioso quel suono

ma era quasi una melodia

che ripercorreva la via…

L’uomo era assorto,

magari sprazzi di una vita attiva

erano simili allo sciabordare dell’acqua.

Poco distante una donna…

la sua donna,

trasandata, affranta , stanca.

Ecco, ho pensato,

in una semplice immagine,

 la solitudine di chi

affronta ogni giorno

la difficoltà della 

quotidiana normalità.

Sono soli,

si soli,

nessuno si è avvicinato.

Si sa col dolore

nessuno vuole un contatto!

Nuccia

Nuccia