lunedì 15 ottobre 2018

Amare


T'abbraccio e per la prima volta
tremo al pensier
di farti male.
Amor così grande
mai pensavo esistesse.
Già amor per chi mi circonda
mi completava tutto
ora,
altro spazio al pensier
d'un altro me
m' allarga il core.
E' vero,
amor non ha mai fine
non colma il tutto
altro ancor e ancor
si puo' amar !

sabato 6 ottobre 2018

Oggi …ci sono ancora.


Sfioravo la pelle
con dita leggere
come fosse cristallo.
Non volevo,
non dovevo toccare,
forse, non volevo sapere.
Ma quel pensiero fisso,
come chiodo nella mente,
non allontanava le mie mani.
Allora, con gli occhi chiusi,
mi sdraiavo a terra.
La casa silenziosa,
tutti via,
nessuno doveva accorgersi
del mio tormento.
E m’ accarezzavo piano il seno,
m’illudevo che nulla fosse cambiato.
Poi, non so che accadde….
Guardai il volto dei miei cari,
i loro occhi limpidi
fiduciosi nel domani.
Non meritavano d’esser traditi
da chi amavano.
Presi coraggio,
non so dove lo trovai,
me ne colmai le mani e
parlai, confessai la paura,
le notti insonni,
il cuore che sanguinava,
il dolore che divorava la mia vita.
Ci abbracciammo,
fummo un tutt’uno.
Insieme andammo,
insieme affrontammo.
Oggi …ci sono ancora!


lunedì 10 settembre 2018

Amore al quadrato


Amore moltiplica nell'amore
rende degna la vita.
Nulla di uguale al mondo
amore di padre e di madre
per chi han generato o accudito.
A volte non si vede
perchè nascosto
da falsi burberi consigli
ma,
se presti attenzione,
ne avverti la presenza,
il profumo intesse i rapporti
in ogni gesto vissuto.
E' nella carezza accennata,
magari poi, morta sul nascere,
perchè da grandi
si arrossice di pudore.
E' nel "ti voglio bene" sussurrato,
nel dono improvviso,
nella mano che ti cerca,
nel messaggio col cuoricino,
nella telefonata quando è tardi
e...tu non rientri.
E' amore al quadrato,
moltiplicato all'infinito
perchè l'infinito lo rappresenta.

Dedicata a tutti i figli
Nuccia

martedì 4 settembre 2018

cari ragazzi


Cari ragazzi,a breve la scuola riaprirà i battenti e desidero rivolgermi a voi.Siate curiosi di apprendere,la cultura è bellezza. Fate resilienza dell’esperienze negative,vi serviranno per diventare più forti e a non cadere negli stessi errori. Siate empatici, solo così si potranno conoscere gli altri. Vi auguro che possiate amare le diversità, le omologazioni annientano, la peculiarità di ognuno è risorsa.. Ricordatevi che un voto negativo è solo rivolto alla competenza e non vi identifica come persone.Applicate il mutuo insegnamento ,ovvero aiutare chi è in difficoltà, solo così si è gruppo reale.Tralasciate cellulari e ascoltatevi veramente, non c’è nulla di più ottenebroso di uno pseudo dialogo tramite chat. Combattete il bullismo,uniti si può, odiate il razzismo siamo tutti ospiti su questo pianeta,nulla ci appartiene.Seguite le vostre passioni ed ideali. Buon anno scolastico ragazzi e che la scuola sia davvero palestra di vita ed un bellissimo ricordo per gli anni futuri.
Una prof.

venerdì 17 agosto 2018

Voglio mia suocera

Filo conduttore la sicilianità. La scrittrice trae ispirazione da chi la circonda per cui coglie e racconta di vezzi, paure, vita quotidiana, pregiudizi e li presenta in questo libro. Prende per mano il lettore e lo catapulta in un mondo in cui gli affetti sono palesi ma anche i fraintendimenti .Ogni racconto le è stato narrato da un amico, un parente, una collega, un semplice conoscente o è il resoconto di un avvenimento vissuto, dando vita ad una serie di episodi esilaranti. Il titolo nasce dalla disavventura del nipote, per la prima volta a Roma con la giovane moglie e la figlioletta, che si ritrova a desiderare la "mano santa della suocera"...(Ma non pensate male). Vi è il racconto della partecipazione al funerale sbagliato; le performance culinarie di Carmela, siciliana trapiantata ad Eboli, che vuole accedere a master chef, per cui costringe marito e parenti ad assaggiare pietanze su pietanze, facendo lievitare paurosamente il girovita del marito; la narrazione di Pasquale e delle varie opzioni per sbarcare il lunario definitivamente; la tenera storia di nonno Nunzio alle prese con la prima bicicletta; la vicenda di Maria ex commilitone. Ne “Il matrimonio” i pregiudizi la fanno da padroni; non mancano i genitori alle prese con gli esami di Stato della figlia e gli immancabili consigli… Tanti racconti da leggere e rileggere e magari ritrovarsi…perché è proprio vero che spesso la realtà è così incredibile da superare la fantasia.