lunedì 11 novembre 2019

FREDDO

Fa freddo,
Lo avverti,
lo senti,
lo vivi.
Cerchi calore negli abiti indossati
non basta.
Ti avvolgi più strettamente
in quella sciarpa che tieni sempre pronta.
Te l' abbracci,
brividi continuano a percuoterti.
Ti muovi,
cammini per le stanze...
Il freddo non s'allontana
ti ha abbrancato l'animo.
Sarà difficile rimuoverlo
se ancora di ricordi t'accompagni!

martedì 29 ottobre 2019

La notte dei morti

”Nuccitta dai prendi il bicchiere e riempilo d’acqua” diceva nonna.
Io, piccola timorosa, lo prendevo ,lo riempivo fino all’orlo, lo posavo sul tavolo in cucina.
L’acqua traboccava, io imperterrita aggiungevo ancora acqua.
Per me era importante vedere se l’indomani la quantità fosse diminuita. Era come un esperimento scientifico,solo così avrei visto se i “morticini”veramente avessero avuto sete. Era la notte dei morti, tornavano sulla terra a salutare,a vivere un’ altra sola notte! Per noi bimbi  al mattino dolci tipici e regali.E chi se la scordava questa attesa!!!Gia’ da qualche settimana  nelle pasticcerie vassoi  colmi di “ ossa dei morti” e frutta di marturano, così colorata e così veritiera nel riprodurre la frutta vera, facevano bella mostra. I cimiteri puliti e fioriti, illuminati da decorazioni di lampadine ( per chi se lo poteva permettere) e lucine votive. Le tombe lucidate a nuovo e tanti parenti che pregavano. Ricordo come fosse un rito ,nel giorno dei morti, visitare i loculi di parenti, amici e conoscenti. Per tutti un fiore, una preghiera, un ricordo, un pensiero. Non è forse il ricordo che rende  immortali?