martedì 31 luglio 2018

Lontani

Amore,
colora il mio mondo anche quando sei via.
Rendimi felice anche se sei distante,
riempi i miei sogni con il tuo volto, 
accarezzami col pensiero,
baciami con il vento,
abbracciami con la luna.
Dal sole dammi presenza
e
dalle stelle donami ricordi
che riempiano i miei giorni..

Nuccia Isgrò



sabato 28 luglio 2018

Atene

Bruci la mano assassina
che condanno’ al rogo
viventi innocenti.
Gravida sara’ di sangue
l’arto che depreda
in nome di vile interesse.
Ora volute di nero fumo 
oscurano il sole,
da ceneri immense
neppure il ricordo
di verdi colline brulicanti attivita’,
solo puzzo,fuliggine e morte
albergano in quei luoghi.
Le anime dei vili
dannate siano
che preferito hanno alla vita
distruzione e dolore.
Nuccia

martedì 10 luglio 2018

Benedetta follia


Son pazzo,
son folle,
son vivo.
Della mia follia 
ne faccio veste.
Mi pavoneggio
e vi disturbo
benpensanti uomini
che della normalità apparente
han fatto quotidiano essere.
Chiusi poi,
nelle linde case,
al riparo d’occhi indiscreti,
dei vizi fanno pasto.
Io son folle sempre,
non mi nascondo
dietro inutili paraventi.
Orgoglioso mi mostro,
quello che son dentro son fuori.
Non mi pento dei miei gesti
anzi , ne faccio bandiera
perché di vita vera
una sola c’è.
Di esistere pienamente aspiro…
…e allora amo,
grido e canto,
parlo, dipingo e piango,
ma soprattutto
scrivo!
NucciaRisultati immagini per immagine follia

sabato 7 luglio 2018

Il ragazzo col cappello bianco


Abbracciava la chitarra
Come fosse una bella donna,
le dita esperte ne pizzicavano le corde
che sembravano in bramosa  attesa
del suo tocco d’amore.
Le note uscivano a frotte,
ti sembrava di vederle rincorrersi,
rimbalzare da un balcone all’altro,
da un marciapiede ad una vetrina
o  le vedevi saltellare sul selciato
ad incantare  chi incontravano.
Dimentico, in quell’afflato di musica,
della vita che  intorno scorreva,
non alzava lo sguardo su alcuno,
solo la chitarra nel suo orizzonte
e un cappello bianco
a far da scenario…
La gente lo ascoltava rapita,
tralasciava il cammino,
si fermava e, chiudendo gli occhi,
respirava  note, a volte conosciute,
che come marea uscivano
dalla chitarra del ragazzo
 col cappello bianco.


martedì 3 luglio 2018

Smettere d'amare

Mio compagno di vita smettero’ d’amarti Solo quando Non avro’ piu’ tuoi ricordi O la mia mente evanescente Guardandosi Non si riconoscera’ Allo specchio. Solo allora,forse, Il mio cuore Non bramerà per te.