venerdì 17 aprile 2020

Concetta Crocefissa in Scapata al tempo del Coronavirus
25°
“Oggi è un altro giorno”, avrebbe detto Rossella O’Hara ma io non posso ripeterlo perché procrastinerei all’infinito l’agire!
Dunque, tornando a “oggi è un altro giorno”, dopo ieri in cui non ho fatto praticamente nulla, lo sapete che ero in crisi, ho voltato pagina e l’energia mi travolge!
La cosa è preoccupante onestamente, perché i guai sono all’orizzonte. Ma io, Concetta Crocefissa, sguaino i miei mezzi (quali ancora non li conosco e non sono una giovincella!) e agisco.
Ieri ho trascurato il mio amore, oggi coccole a volontà!!! Come? Gli organizzo una SPA in casa. Vi prego non inorridite, è vero non ho fatto corsi di massaggio, ma che ci vuole, una pressione qui, una lì, una là… Non ho la sauna, ma a quello è facile provvedere…olii essenziali non ne ho…ma olio d’oliva extravergine a quantità, perché dovete sapere un mio zio in Sicilia ha un frantoio vicino Palermo e…mi stavo perdendo…
Candele sì, ho quelle del Battesimo di mio nipote, poi che manca…nulla mi pare…
Già lo vedo il mio Franco lucido di olii, il corpo flessuoso (insomma in questa quarantena non direi...) dunque il corpo quasi flessuoso che s’avvicina e mi dice “Concetta ti…”
Bando alle ciance devo preparare tutto.
Riempio la vasca d’acqua calda, così il vapore saturerà la stanza…poi porto, non senza fatica, il tavolo che ho nel ripostiglio, sapete quello allungabile da scampagnata, in cucina dove potrò attuare il centro massaggi….
Prendo una bianco soffice asciugamano, insomma soffice è un eufemismo, io non uso ammorbidenti per non inquinare ulteriormente l’ambiente, comunque l’asciugamano e lo stendo sul tavolo, preparo l’olio… accendo le candele…e vado a prepararmi!
Cerco nell’armadio il camice che ho usato tanto tempo fa per un nuovo lavoro... da addetta alle vendite in un laboratorio di lasagne, mi sta stretto, (ma va che novità…mi direte! Non infierite!!!) indosso una super sexy biancheria intima, togliete il super sexy non è il caso, metto su il camice e chiamo Franco:
“Tesoro svegliati… ho una sorpresa per te!” Lui mugugna, ma io non ho voglia di aspettare. Lo prendo per mano e lo porto in bagno. L’aria è colma di vapore! Chiudo il rubinetto dell’acqua calda e gli dico “Ora tu ti siedi sul water e fai finta di essere in una sauna”.
Lo costringo a sedersi e richiudo alle mie spalle la porta a chiave.
Lui inutilmente protesta …
Accendo la radio e sintonizzo su “anni ‘60”. Che bella musica, mi lascio prendere dalla melodia, passano i minuti quando sento dei tonfi alla porta del bagno…è Franco che urla!
Lo avevo dimenticato, riapro e lui con sguardo feroce “Ma tu sei pazza, stavo soffocando, che vuoi da me?”
Lo prendo per mano, diciamo meglio che lo trascino in cucina e, con una certa caparbietà, lo faccio stendere sul lettino che scricchiola paurosamente. “Abbi fiducia, amore!” Gli sussurro. Lui strabuzza gli occhi, sembra un condannato a morte. A malincuore si stende pancia in giù. Io mi bagno le mani con l’olio extravergine di zio Turi. Comincio a massaggiargli la schiena, le braccia, lui comincia mugolare di piacere. Mi sento una super donna che sa dare gioia al proprio uomo! E massaggio le gambe, i piedi, ci sto prendendo gusto quando…puzza di bruciato! La candela del Battesimo ha dato fuoco alla tendina sopra il lavandino! Cerco di spegnere il tutto, ma le mani oleate non aiutano. Si rialza Franco, ma l’olio sotto i piedi lo fa scivolare, sembra intontito dalla paura. Afferro l’asciugamano e comincio a battere e battere contro la tenda, che finalmente cade incenerita nel lavandino. Apro la finestra e finalmente riusciamo a respirare ossigeno. Franco mi guarda con le lacrime agli occhi. È ancora a terra, ha paura a rialzarsi, per forza, ma che m’è venuto in mente di mettere l’olio sotto le sue piante dei piedi. Mi guarda, il suo odio mi trapassa, inizio a piangere. Gli avrò fatto pena “Vieni, aiutami, ti amo, lo sai, ma ti prego, ti riprego, non farmi sorprese. A me basti così come sei. Non voglio nulla, solo te. Ora aiutami ad alzarmi, toglimi tutto quest’olio di dosso e apri tutto, altrimenti domani sui giornali leggeranno “Morti due coniugi per un incendio di cui nonconosce la causa…Ciao, a domani, ora ho da fare!

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