domenica 19 aprile 2020

Concetta Crocefissa in Scarpata al tempo del Coronavirus 26°


Ciao amiche, buona domenica. Su non abbattetevi passerà, lo so passerà, ma non chiedetemi quando!!!
Spesso ripenso alle parole di mia madre “Tutto passa, prima o poi, lascia ricordi e dolori ma anche gioia. Rivivremo questi tempi e ricorderemo solo ciò che ci ha segnati, il resto sarà polvere da eliminare!”
Saggia la mia mamma, vero? Come sapete per ora è lontana e mi manca…ma recupereremo, oh se recupereremo! Conoscendola, appena potrà si piazzerà da me per un breve periodo! Breve? Lungo periodo, fino a quando gentilmente, con la scusa di un bel viaggio, io e Franco la riporteremo alla meta. No, non siamo cattivi, il problema è …
Quando è nostra ospite lei diventa la padrona di casa, io e Franco gli ospiti. Ci organizza gli orari, per la serie sveglia alle 7,30, bagno alle…e così via. Poi comincia a cucinare fino allo sfinimento. I primi giorni, tutto ok ma dopo qualche settimana facciamo i turni per usufruire del bagno!
La colazione deve essere luculliana, altro che breakfast americano, di più molto di più e guai se non gusti … Gli occhi le si riempiono di lacrime…il mio Franco per non “attapirarla” ha tentato con una strategia furbesca (mica tanto) “Cara suocera, porto un po' di queste pietanze in ufficio per uno spuntino!” Non l’avesse mai fatto, mia madre ha preparato un menù per lo spuntino delle 10.
A mezzogiorno predispone antipasto, primo, secondo e dolce e la sera idem…e guai, ma proprio guai se non mangi, di nascosto ti propina le purghe perché “…è evidente che devi pulire l’intestino!”
Come ce ne siamo accorti? Era strano che sia io che Franco, in preda a dolori addominali, andassimo in bagno contemporaneamente per cui confrontando quanto mangiato ma soprattutto facendo mente locale al tè generosamente offertoci quando per lei eravamo inappetenti, abbiamo compreso tutto!
Ma non solo…con mia madre tutto è riutilizzabile, nulla va gettato…Se potesse conserverebbe anche i rifiuti!
Un abito è un po' liso…puoi farne una camicia…Il colletto della camicia di Franco è rovinato …ecco che diventa una camicia col collo alla coreana (che lui odia profondamente). Il pantalone ha un buco? Ecco un bel rammendo!!
Una mattina il mio povero lui è andato al lavoro con un pantalone rammendato (generosamente) da mia madre. Il poveretto lo ha indossato senza accorgersene. Il suo capo lo ha chiamato in disparte dicendogli “Franco me lo potevi dire che eri in difficoltà economiche, ti avrei fatto un prestito!”
È tornato a casa come una furia, ha aperto l‘armadio e ha gettato tutto quello che è stato riparato dalle mani amorose della suocera. Lo capisco!
A me ha modificato un pantalone in gonna, solo che nelle cosce è talmente stretta che non posso né sedermi né camminare, praticamente le gambe ingessate!
E poi canta…canta, canta…canzoni neo melodiche rigorosamente napoletane. Ma fosse intonata…no una campana!
Ama pulire, mi smonta la casa e regolarmente mi dice “Non ti avevo cresciuto così lorda!” Insomma per l’autostima non è granché però è mia madre, il mio tutto…con lei sono sempre figlia e cosa c’è di più bello!
Ora ciao amiche, non disperate, passerà e se sorriderete questo periodo lo vivrete con più lievità.
Ciao
#iorestoacasa
Al mio Franco piace

 




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